Framis Italia stories: Fabiana Magro

Aprile 29, 2022

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Lavorare in Framis Italia significa crescere all'interno di un team appassionato, in un ambiente dinamico che promuove l’innovazione, lo sviluppo personale e valorizza la diversità. Qualunque sia l’area geografica, la sede o lo stabilimento il lavoro in Framis Italia è inteso come un’opportunità di realizzazione professionale e personale.

Leggi le storia di Fabiana Magro, la nostra Planning Specialist, recentemente protagonista di un'azione di sensibilizzazione dei colleghi in merito alle buone pratiche di sostenibilità.

Ciao Fabiana, raccontaci qualcosa di te!

Ciao! Sono Fabiana, ho 49 anni e faccio parte del mondo Framis da 3.

Fin da piccola ho avuto una forte sensibilità verso il mondo che abitiamo, un amore incondizionato per la natura, vegetale e animale, che mi ha portato a cercare di condurre (la coerenza a 360° è sempre molto difficile da perseguire in questo contesto) una vita il meno possibile impattante verso il pianeta, sia dal punto di vista di quel che produco in termini di rifiuti, che da quello che consumo.

Tutto questo si traduce in attenzione nei gesti che compio, che tutti noi compiamo, quotidianamente: nel differenziare correttamente i rifiuti, nel più basso utilizzo possibile di plastica (è di questi giorni la notizia che, per la prima volta, sono state trovate tracce di microplastiche nell’organismo umano!), nell’utilizzo dell’automobile solo quando strettamente necessario, nel tenere il riscaldamento a temperatura non eccessiva ecc…

Sono vegetariana da ormai 32 anni, sia per amore verso il mondo animale che per avversità verso l’allevamento intensivo con tutto quello che comporta in termini di impatto ecologico.

Parole come eco-friendly, riciclato, sostenibile, eco-responsabile, biodegradabile fanno ormai parte del nostro vocabolario quotidiano. Ma, in sostanza, cosa significa per te essere “sostenibili”?

Essere sostenibili significa lasciare la Terra indifferente al nostro passaggio; se riuscissimo a non lasciare alcuna traccia saremmo completamente “sostenibili”; è chiaro che sia un risultato impossibile da raggiungere, però credo si debba cercare di fare in modo che le tracce che necessariamente lasciamo nel mondo siano impattanti nel minor modo possibile; da qui l’importanza del riciclo, dell’eco-responsabilità ecc.

Pensi che la tua voce possa influenzare l’approccio alla sostenibilità dell’azienda in cui lavori?

Penso che ci si debba sempre provare, e se anche una sola persona cambierà le proprie abitudini in base a quel che trasferiamo, sarà una battaglia vinta.

A volte ci si comporta in un determinato modo per abitudine, perché non ci si ferma a pensare alla conseguenza di un gesto; a volte serve solo qualcuno che ce lo faccia notare, che ci faccia riflettere.

Recentemente sei stata protagonista di un’azione di sensibilizzazione dei tuoi colleghi, in merito al corretto conferimento della raccolta differenziata. Com’è andata?

Non ho fatto nulla di grande, se non chiedere a Francesca Salotto, titolare dell’azienda, di poter provare a sensibilizzare i colleghi sulla corretta separazione dei rifiuti poiché ogni giorno notavo che i contenitori di plastica nei quali ci viene consegnato il pranzo, venivano conferiti soprattutto nell’indifferenziato, impedendo così la strada del riciclo; a seguito di questa opera di sensibilizzazione - che ha dato già di per sé degli ottimi risultati - la proprietà ha fatto un importante investimento acquistando contenitori riutilizzabili da sostituire a quelli usa e getta; io mi sono occupata di organizzare i vari passaggi con i fornitori coinvolti, fino a finalizzare questa importante azione.

Ad oggi, direi che è andata molto bene! Lo dimostra la minor quantità di plastica che circola in azienda, che si traduce in una bassa produzione di rifiuti in plastica.

Il contenitore dei rifiuti di plastica è quotidianamente vuoto o quasi, una grande obiettivo di eco-responsabilità raggiunto dalla nostra azienda, reso possibile grazie alla Proprietà, da sempre molto sensibile all’argomento.

Grazie per aver condiviso con noi questa importante iniziativa!

Tutti noi dovremmo impegnarci ad essere la goccia che fa grande il mare, io in questo credo molto.

Il Mahatma Gandhi diceva: "Qualsiasi cosa tu faccia potrebbe non fare alcuna differenza, ma è molto importante che tu la faccia."

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